lunedì 30 novembre 2009

Strana patologia l’essere artisti, come se le opere fossero i sintomi di una malattia che esige essere riconosciuta non per essere guarita ma, per assurdo, peggiorare.
Consigliato da un sassofonista prendo contatto e lascio qualcosa.
Le frasi che seguono compongono quello che ho battezzato “l’oracolo dalle cinque punte”, formato da innumerevoli bigliettini, su cui ho scritto le frasi, messi in un contenitore (nel mio caso una scatola in ceramica con il disegno di una stella) da cui estraggo a caso uno o più biglietti.
La composizione originale porta il titolo di “strategie oblique” (vedi introduzione di Eno e Schmidt) a cui ho aggiunto altre frasi di mia composizione o citazioni da altre fonti.
Consiglio di scrivere le frasi di proprio pugno per creare un’affinità formale personale con il sistema.
La lettura delle frasi estratte va poi interpretata mettendosi in sintonia con la domanda posta al momento dell’estrazione.
Si può anche non fare una domanda specifica, ma: non si tratta piuttosto di trovare domande, piuttosto che cercare risposte?.
Interessante è poi fare estrarre un biglietto alle persone in visita.
Non esiste il caso, ognuno si merita quello che intimamente desidera: è implacabile, alcune volte tragico, ogni tanto anche divertente!






STRATEGIE OBLIQUE
(Più di cento dilemmi degni d'interesse)

"Queste carte si sono sviluppate a partire dall'osservazione dei principi che regolano le nostre creazioni. Talvolta esse furono riconosciute retrospettivamente (venendo così a coincidere intelletto e intuizione), talvolta scaturirono dall'azione, altre volte ancora si trattò di semplici formule. Le si potrebbe impiegare come un tutto (una serie di possibilità costantemente riportate alla memoria) o isolatamente, estraendo una carta del gioco, mescolato il mazzo, ogni qualvolta si presentasse un dilemma nel corso di una precisa situazione. In tal caso ci si rimette alla carta anche se non ne sia chiara l'applicazione. Le carte non danno responsi definitivi, nel senso che nuove idee si presenteranno spontaneamente, altre diverranno via via evidenti". (Brian Eno & Peter Schmidt, gennaio 1975).

Sempre dei primi passi.
Una linea ha due estremi.
Il minimo comune denominatore.
Respira più profondamente.
Non è che una questione di lavoro.
A cosa stai veramente pensando in questo istante ?
Cascate.
La cosa più importante è quella più facilmente dimenticata.
Vi sono delle selezioni ? Considera delle transizioni.
Decora, decora.
Rivalorizzazione (una piacevole sensazione).
Riunisci alcuni elementi in un gruppo e opera sul gruppo.
China il capo.
Bisogna cambiare le parole ?
Metti in ordine.
Indietro.
Qual'è la realtà della situazione ?
Corto circuito (prendi una scorciatoia).
Diminuisci, continua.
Accentua le ripetizioni.
Torna sui tuoi passi.
Esamina attentamente i dettagli più imbarazzanti e amplificali.
Valorizza uno spazio vergine collocandolo entro una cornice
raffinata.
Il nastro è la musica.
Riempi ogni spazio.
Sottrai gli elementi in ordine di irrilevanza apparente.
Non devi vergognarti di utilizzare le tue idee.
Cambia il ruolo degli strumenti.
Scarta un assioma.
Non cambiare nulla e continua con una consistenza
immacolata.
Utilizza personale non qualificato.
Accentua i difetti.
Elimina le ambiguità e sostituiscile con delle specificità.
Fa' una lista esauriente di tutto ciò che potresti fare ed
esegui l'ultima cosa che vi si trova.
E' finito ?
L'acqua.
Intenzioni: Nobiltà? Umiltà? Credibilità?
Continua.
Sii più spesso meno critico.
Allontanati dal desiderio.
Il principio dell'inconsistenza.
Consulta altre fonti: promettenti / non promettenti.
Quando la ricerca avrà progredito, qualche cosa si troverà.
Entra nel regno dell'impossibile.
...(carta bianca).
Non lasciarti intimorire dalle cose solo perché sono facili a
farsi.
Incremento.
...(altra carta bianca).
Analizza dei mucchi.
Considera più modi di connettere.
Compi un'azione improvvisa, distruttiva e imprevedibile:
incorpora.
Fa' qualcosa di noioso.
Ricorda quelle dolci serate.
Sei un ingegnere.
Immagina quel che fai come una serie di eventi irrelati.
Autoindulgenza disciplinata.
Echi fantasmatici / fantasmi ecotici.
Onora il tuo errore come un'intenzione nascosta.
Ascolta la dolce voce.
Non infrangete il silenzio.
Non accentuare una cosa più di un'altra.
Sottrazione semplice.
Osserva l'ordine in cui fai le cose.
Macchinario organico.
Distruggi: nulla / la cosa più importante.
Meccanizza qualcosa d'idiosincratico.
Di che cosa sono sezioni le sezioni ? Immagina un bruco in
movimento.
Distorsione temporale.
Bambini che parlano / che cantano.
Accetta i consigli.
Non si tratta di costruire un muro, ma di fare un mattone.
Utilizza dei filtri.
Ricorri a una vecchia idea.
Fra il nulla e qualcosa di più.
Lavora con un ritmo differente.
Sii sporco.
Non avere paura di sfoggiare il tuo talento.
Come l'avresti fatto ?
Abbatti il tuo gioco.
Da libero sfogo al tuo peggiore impulso.
Godimento idiota (?).
E' veramente possibile (dopotutto).
Domanda agli altri di lavorare contro la loro migliore
opinione.
Cerca di enunciare il problema nel modo più chiaro possibile.
Abbandona gli strumenti normali.
Che errori hai commesso la volta scorsa ?
Non puoi guadagnare che un punto alla volta.
I bordi: fanne lentamente il giro.
Interroga il tuo corpo.
Umanizza qualcosa sprovvista d'errori.
Concediti un solo sollievo.
Gradazioni infinitesimali.
Nell'oscurità totale, o in una grande camera, molto
dolcemente.
Abbi fiducia nel tuo "io" attuale.
Scopri le ricette di cui ti servi e abbandonale.
C'è bisogno di buchi ?
Definisci un territorio "sicuro" e servitene come un'ancora.
Pensa alla radio.
Esci. Chiudi la porta.
Solo una parte, non il tutto.
Verso l'insignificante
Fermati un attimo.
Impiega un colore inaccettabile.
Perduto in un territorio inutile.
Recidi un legame vitale.
Sii stravagante.
Ponti: da costruire / da tagliare.
Accentua le differenze.
L'intonazione è corretta ?
Cosa non faresti ?
Qualcuno ne vorrebbe ?
Considera l'approccio eroico.
Non fare niente il più a lungo possibile.
Cosa farebbe il tuo migliore amico ?
Manca qualcosa ?
Utilizza meno note.
Non lasciarti intimorire dai clichés.
Resisti (in apparenza) al cambiamento.
Coraggio !
Vai fino a un estremo, ritorna verso una maggiore comodità.
Un solo elemento per ogni specie.
Equilibra i principi di consistenza e d'inconsistenza.
La ripetizione è una forma di cambiamento.
Scoprimi le specificità e sostituiscile con delle ambiguità.


Frasi aggiunte da me :


CAPITO DIMENTICATO

AMORE INCONDIZIONATO DISTRIBUITO NEL COSMO

GIOIA NELLA RIUSCITA

PONI I TUOI LIMITI PRIMA CHE GLI ALTRI TI IMPONGANO I LORO

LA CONTEMPLAZIONE DELL’OPERA AVVIENE PRIMA DELL’ESECUZIONE PENA LO SVILIMENTO DI QUEST’ULTIMA

NUOVA CHIAVE:
QUELLA CHE SENTI ESSERE NON HA BISOGNO DI NESSUNA PROTEZIONE

SMETTI DI AVERE PAURA E DI CREDERE DI MERITARE UNA PUNIZIONE: SEI COMPLETAMENTE INNOCENTE.

ASCOLTO IN ATTENTA ATTESA

NON HAI BISOGNO DI MAESTRI: FIDATI!!!

QUANDO UNO PARLA DEVO DIRE LA MIA E DOPO SI SCEGLIE

SENTIRSI AMATI, RISPETTATI….VIVERE CON CHI FA LE MAGIE E’ ESSERE FELICI

SCRIVI DEGLI APPUNTI

L’INTENZIONE INIZIALE DELL’AZIONE E’ IMPORTANTE QUANTO LA FUNZIONE E LA FORMA DELL’OPERA STESSA

DIMENTICA E RIPRENDI PIU’ TARDI

MEDITA

ELIMINA I SECONDI FINI

CIO’ CHE EVITO CONOSCO

QUANTO IMPORTA QUELLO CHE ACCADE FUORI DI TE? NON SENTIRTI GIUDICATO PER LE TUE SCELTE

A TUTTO C’E’ UNA SOLUZIONE SOPRATTUTTO NELL’IMPOSSIBILE DOVE NON CI SONO LIMITI

INTERVALLI E RITMI

PREGNANZA

FUORI DALLA REGGIA E’ TUTTA ‘NA SCOREGGIA

INVISIBILE / INDIVISIBILE

PACE E PROTEZIONE

GIOIA E GRATITUDINE

NON FARE POLEMICA

ELIMINA L’ALBERO, FAI RIZOMA

INTIMO E RAZIONALE

OSCILLAZIONI

TRASCENDENZA

OMOTETIE INTERNE

INTRODUCI UNA CITAZIONE (TELEGONIA)

CIELI E CITTA’, IMPERMANENZA

DAL LOCALE AL NON LOCALE E VICEVERSA (FAI QUASICRISTALLO)

RETICOLO TRASPARENTE: SVELA LA STRUTTURA SOSTANZIALE

AFFIDATI SOLO ALLA FORZA E ALLA SINCERITA’

VOLA LASCIANDOTI TRASPORTARE DAL VENTO

NON NASCONDERTI: SVELA IL TUO VERO CUORE

HAI FATTO DA SPECCHIO: ALTRI HANNO IMITATO I TUOI DIFETTI

PULSARE PROPRIO E PERCIO’ NELLA SPENSIERATEZZA

IL TEMPO LAVORA PER TE

USARE IL LIBERO ARBITRIO PORTA ALLE PROPRIE ORIGINI

PICCOLI SEMPLICI PASSI

RIFIUTARE OGNI INTRUPPAMENTO O CATEGORIA PREESISTENTE

SE E’ ROTTO, NON AGGIUSTARLO

QUANDO SCOPRI COSA FUNZIONA, USALA DI PIU’

SE NON FUNZIONA NON INSISTERE; FAI QUALCOSA DI DIVERSO

DISTINGUERE GLI EFFETTI TECNICAMENTE RILEVABILI DALLE REALI CAUSE SINCRONICHE

L’INNOCENZA E’ LO STATO NECESSARIO PER POTER TENER FERMA L’ORIGINALE VIRTU’

TENER FERMA LA VIRTU’ E’ LA CONDIZIONE PRELIMINARE PER ESSERE INNOCENTI

SENZA ANALISI O TRAME STRATEGICHE

STANCARE I PERSONAGGI SECONDARI E’ STANCARLI UNA VOLTA DI TROPPO.

NON FARE NULLA PER GLI ANIMALI È UN’ATTIVITA’ BIOLOGICA NATURALE.

NON IMPORTA ARRIVARE IN RITARDO O PARTIRE IN ANTICIPO.
NON IMPORTA

DONANDOSI A BASSO COSTO SI VERRA’ TRATTATI COME UN REGALO DI POCO CONTO.

IL CANE NON FECE NULLA QUELLA NOTTE….
QUESTO FU APPUNTO IL CASO CURIOSO!

ELIMINA IL DESIDERIO

ELIMINA IL DESIDERIO… QUELLO DEGLI ALTRI

CIO’ CHE HA LIMITI NON APPARTIENE AL CIELO

È NELLA CRISI CHE IL MISTERO SI SVELA. RECITA LO PSICODRAMMA!

GUARDATI DALLA TENTAZIONE DI PERCEPIRTI TRATTATO INGIUSTAMENTE (c.i.m. 597)

IMPLACABILE INAFFIDABILE IMPERMANENTE

VISIONI, NON OPINIONI!

RICONOSCITI

TELEFONA

PERCORRI UN LABIRINTO, APRI UN VOCABOLARIO O UN LIBRO A CASO.

NON ESISTE IN NATURA UN MOVIMENTO IN AUMENTO O DIMINUZIONE ETERNA.

NEL BOSCO INCANTATO È SUFFICIENTE UN LUCCIOLA AD ILLUMINARE IL CAMMINO.

AFFIDARSI ALLA VISIONE DIFFIDANDO DELLE PROVE

LASCIA CHE TUTTO ARRIVI

CONOSCI IL BENE, PERCIÒ SEGUILO COME LA STELLA POLARE